Nuovo metodo per il controllo della qualità nella deformazione a caldo

La termografia visualizza in modo affidabile e senza sforzo aggiuntivo la qualità di tutti i pezzi di un lotto

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© Fraunhofer IWU

Il controllo qualità nella deformazione a caldo avviene spesso solo dopo il raffreddamento del pezzo: i metodi convenzionali di assicurazione della qualità ottica funzionano solo in modo limitato su parti calde, con l'aumento della temperatura del pezzo l'imprecisione nella determinazione geometrica cresce sempre di più. Questo porta a un'alta percentuale di scarti a causa di difetti di qualità legati al processo, causando costi inutili. Un approccio promettente è perseguito dal progetto GreenHiTemp con riprese termografiche, che consentono previsioni affidabili ancora durante il processo anziché dopo controlli successivi.

Overlay termografico per un piede di colonna B prodotto con il processo di tempra a pressione. Si tratta del componente che collega la colonna B di un veicolo (dove si incastra la porta anteriore) con il gruppo del pavimento. Questa immagine termica consente, insieme alla registrazione della piastra piatta (vedi Fig. 2), di prevedere la durezza e quindi la qualità del pezzo. © Fraunhofer IWU

Il Fraunhofer IWU sta esplorando insieme a InfraTec GmbH i vantaggi della termografia nel caso applicativo della tempra a pressione. Questo metodo combina i vantaggi del trattamento termico e della deformazione. Permette la produzione di parti della carrozzeria ad alta resistenza e particolarmente leggere. Un esempio sono
le colonne B. Le temperature del pezzo determinate dalle riprese termografiche consentono conclusioni affidabili sulla sua qualità.

Il 100% dei pezzi può essere controllato senza perdita di tempo

Piastra piatta ancora incandescente prima del passaggio di deformazione con ripresa termografica proiettata sopra. © Fraunhofer IWU

Attraverso un modello di intelligenza artificiale opportunamente addestrato, è possibile prevedere la durezza del componente. I dipendenti in produzione possono riconoscere, sulla base di uno schema di colori semplice, quali parti del componente non sono in ordine o se l'intero componente può essere considerato 'in ordine' o 'difettoso' al termine del processo di deformazione. Grazie a questa trasparenza anticipata, è possibile riconoscere tendenze e intervenire tempestivamente nel processo.

Uno sguardo rapido al monitor sostituisce procedure di controllo lunghe minuti

I controlli precedenti devono limitarsi a campioni per motivi di tempo. Ci vorrebbero circa sette minuti anche per un processo di controllo completamente automatizzato per elaborare un totale di 88 punti di misurazione; in parte si considererebbe solo un controllo distruttivo. Se vengono scoperti errori, a volte è necessario 'per sicurezza' distruggere un intero lotto - con GreenHiTemp è quindi possibile evitare scarti in misura significativa - per una produzione decisamente più sostenibile ed efficiente.

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